Teleangectasie

icon1

Teleangectasie

  la sindrome metabolicaSi presentano come reticoli, o ventagli, di forma ed estensione variabili, costituiti da piccole vene varicose, dilatate e sfiancate, del diametro in media di 0,1-1 mm, ben visibili attraverso la superficie cutanea, dalla quale affiorano e si evidenziano per il loro colore rossastro o bluastro.
  • Coinvolgono soprattutto gli arti inferiori, dove possono localizzarsi in qualunque sede come entità singole o multiple ed il volto. Le teleangectasie si manifestano negli uomini e nelle donne, con una propensione femminile; in genere, il disturbo è legato all'avanzare dell'età ma non mancano casi di soggetti affetti da teleangectasie in età giovanile.

    Le cause che favoriscono la comparsa delle teleangectasie possono essere molteplici: vasodilatazione, processi infiammatori ripetuti, predisposizione genetica, variazioni ormonali (es. gravidanza) ed atrofia dei tessuti cutanei, concorrono a delineare il quadro eziopatologico delle teleangectasie.

    Ad ogni modo, nella maggioranza dei casi, le teleangectasie rappresentano la conseguenza diretta di una vasodilatazione causata da un difficoltoso e non adeguato drenaggio venoso.

    Le teleangectasie si manifestano su cute apparentemente sana, con morfologia lineare, puntiforme, curvilinea, arboriforme, e si configurano in diversi tipi clinici:

    - capelli d’angelo, tracce lineari o disposte a rete, rosee o bluastre, non rilevate;

    - macula teleangectasica, non rilevata, rosea o di un colore omogeneamente rosso senza arborizzazioni vascolari, a margini talora netti, quadrangolari;

    - papula teleangectasica, identica alla precedente ma in rilievo;

    - stella vascolare o teleangectasia aracniforme (spider naevus), centrata su un punto rosso, a volte rilevato e pulsante, dal quale si staccano arborizzazioni centrifughe.

La prevenzione delle teleangectasie si fonda sull’impiego di prodotti a base di mirtillo, da assumere per via sistemica, utili anche per il trattamento delle forme già presenti.

Alcuni individui affetti da questo inestetismo, previo consulto medico, si avvalgono di trattamenti di medicina estetica come laserterapia, luce pulsata ad alta intensità, oppure scleroterapia.