Eiaculazione precoce, per contrastarla oggi c’è un farmaco in formulazione spray

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Eiaculazione precoce, per contrastarla oggi c’è un farmaco in formulazione spray

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Lanciato lo scorso febbraio, è già disponibile anche in Italia un nuovo farmaco contro l’eiaculazione precoce, che coinvolge 4 milioni di uomini..

Si tratta della prima formulazione spray a base di 2 anestetici locali approvata per questo specifico problema.Si tratta della prima formulazione spray a base di 2 anestetici locali approvata per questo specifico problema.Se un rapporto sessuale “normale” prevede dalla penetrazione all’eiaculazione una durata di 6,7 minuti, un’eiaculazione si definisce “precoce” quando è al di sotto dei 2 minuti (lieve) o sotto 1 minuto (grave).

Nell’80% dei casi ha una base genetica che si definisce “primaria”, mentre il restante 20% (eiaculazione precoce “secondaria”) è rappresentato da uomini che fino a circa 50 anni hanno eiaculato normalmente, finché non sono intervenute patologie associate all’età quali prostatite, disfunzione erettile, malattie tiroidee, ecc. Mentre per l’eiaculazione precoce “secondaria” si può intervenire sulla causa che l’ha generata, nel caso della “primaria” l’individuo rischia di soffrirne per tutta la vita, con gravi conseguenze che incidono sul benessere della coppia.«L’eiaculazione precoce è la disfunzione sessuale maschile più comune, anche più del deficit erettile» afferma Paolo Verze, ricercatore di Urologia all’Università di Napoli Federico II.

«Se ne parla poco perché gli stessi pazienti non ammettono il problema, ma anche a causa delle scarse opzioni terapeutiche finora a loro disposizione. Quella che qualche anno fa, infatti, era prevista come la rivoluzione del farmaco orale, in realtà si è rivelata solo parzialmente tale, probabilmente a causa di un’efficacia al di sotto delle attese. Da queste nuove soluzioni spray ci si aspetta qualcosa in più: la categoria degli anestetici, infatti, rimane una frequente modalità di approccio terapeutico».Uno spray predosato costituito da 2 anestetici locali – lidocaina + prilocaina – che bloccano temporaneamente la trasmissione degli impulsi nervosi nel glande, riducendone la sensibilità e comportando, di conseguenza, un ritardo del tempo di latenza eiaculatoria. La dose raccomandata è di 3 spruzzi, con rapido effetto dopo 5 minuti.

La sua efficacia si manifesta grazie all’estremo rigore della formulazione, studiata in modo specifico per questa patologia, che garantisce la penetrazione dei principi attivi negli strati mucosi del glande e un’azione diretta in modo mirato.Avere a disposizione un farmaco specifico contro l’eiaculazione precoce maneggevole, efficace e sicuro può giovare indubbiamente ai rapporti di coppia, se si considera che il 30% delle coppie trova nella malattia motivi di insoddisfazione.«Fino ad ora mancava una terapia efficace. L’unica soluzione era un farmaco orale, da assumere 2 o 3 ore prima del rapporto» afferma Giovanni Liguori, associato di Urologia all’Università di Trieste. «Ma la naturalezza di un rapporto sessuale sta proprio nella sua casualità: lo spray, più maneggevole ed efficace già dopo pochi minuti, può rappresentare un reale punto di svolta nel trattamento dell’eiaculazione precoce.

Un problema che colpisce un italiano su 5, non correttamente affrontato. Oggi, sapendo che esiste una cura, l’uomo può sentirsi rassicurato e decidere di riconoscere e trattare l’eiaculazione precoce. Una condizione che in molti casi ha una base psicologica, ansia da prestazione o scarsa tranquillità prima del rapporto. Lo spray può essere, quindi, la soluzione se inserito però in un percorso che preveda anche un counseling psicologico ben definito».«Un farmaco topico, in grado di offrire all’uomo una nuova e concreta opzione terapeutica, sarà innanzitutto utile per promuovere una maggiore consapevolezza sull’eiaculazione precoce» avverte Andrea Salonia, associato di Urologia all’Università Vita-Salute San Raffaele di Milano. «Nello specifico, da questa formulazione spray ci aspettiamo molto, per la sua facilità d’impiego e la discrezione con cui può essere utilizzata: il brevissimo tempo di attesa tra l’applicazione della molecola e l’inizio dell’effetto è senza dubbio un successo farmacologico. Inoltre, siamo rassicurati dal profilo di sicurezza, risultato elevato in tutti gli studi scientifici condotti fino ad oggi, con una buona tollerabilità per il paziente».