Nuovo anticorpo monoclonale contro le forme gravi di asma refrattarie ai farmaci standard

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Nuovo anticorpo monoclonale contro le forme gravi di asma refrattarie ai farmaci standard

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Già disponibile in Italia una nuova opzione di trattamento a base di un anticorpo monoclonale, mepolizumab, in grado di venire in aiuto dei pazienti asmatici affetti da una forma grave.

Già disponibile in Italia una nuova opzione di trattamento a base di un anticorpo monoclonale, mepolizumab, in grado di venire in aiuto dei pazienti asmatici affetti da una forma grave, refrattaria ai trattamenti standard e caratterizzata da un'infiammazione eosinofilica (caratterizzata da granulociti eosinofili). L'asma grave rappresenta circa il 5-10% dei pazienti asmatici, di cui il 40% viene ricoverato almeno una volta all'anno.

«La forma di tipo eosinofilo – spiega Walter Canonica, responsabile del Centro di medicina personalizzata asma e allergie dell'Ospedale Humanitas di Rozzano a Milano – è caratterizzata da un'elevata infiammazione causata dall'aumento di questa famiglia di globuli bianchi responsabili del rischio di riacutizzazioni. Mepolizumab agisce inibendo l’interleuchina-5 (IL-5), una citochina che favorisce la proliferazione degli eosinofili, determinando una riduzione dell'84% di queste cellule del sangue, e di conseguenza del processo infiammatorio, entro 4 settimane dall'inizio del trattamento».