Osteoporosi, 6 fake news sulla malattia scheletrica più diffusa al mondo

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Osteoporosi, 6 fake news sulla malattia scheletrica più diffusa al mondo

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Nel mirino di bufale e fake news che inondano la rete c'è anche l'osteoporosi, che in Italia colpisce oltre 4 milioni di donne e 1 milione di uomini con oltre 90 mila fratture di femore associate a fragilità ossea.

Ma l’osteoporosi resta una malattia dello scheletro ancora largamente sconosciuta e sottovalutata. In vista della Giornata mondiale dedicata, che si celebra il 20 ottobre, gli specialisti di www.stopallefratture.it rilanciano un opuscolo online che svela 6 tra le principali affermazioni non vere sul cosiddetto “ladro delle ossa”. 

«Se parliamo di osteoporosi – avverte Giuseppina Resmini, responsabile del Centro per lo studio dell'osteoporosi e delle malattie metaboliche dell'osso all'ASST Bergamo Ovest e membro del board di “Stop alle fratture” – dobbiamo rilevare come la maggior parte delle donne italiane tra i 50 e i 79 anni non sia consapevole di essere a rischio di osteoporosi, cioè di andare incontro a fratture da fragilità ossea (femore, vertebre, polso e omero), diretta conseguenza della gravità di questa patologia. Il primo elemento da rilevare pertanto è come, proprio da questa sottovalutazione, nasca la diffusione delle principali inesattezze che riguardano sia la conoscenza della patologia osteoporotica, sia dei suoi principali fattori di rischio». Ecco le 6 false notizie sulla malattia osteoporotica.

1. L'osteoporosi è una condizione naturale legata all'invecchiamento. Ancora troppo spesso si tende a considerare l'osteoporosi come una conseguenza fisiologica dovuta all'invecchiamento, sottovalutando la presenza di fattori di rischio quali familiarità o precedenti fratture da fragilità ossea da considerare campanelli d'allarme, oppure un sensibile calo staturale o la presenza di dolore lieve o moderato, ma continuo a carico della colonna vertebrale, che può presentarsi dopo essere stati in piedi a lungo.

2. Osteoporosi e artrosi sono la stessa cosa. Assolutamente falso. L’artrosi è una malattia degenerativa cronica che colpisce grandi e piccole articolazioni (anca, ginocchio, spalla, gomito, falangi delle dita) con grave limitazione funzionale dolorosa dell'articolazione colpita. L'osteoporosi, invece, è una patologia ossea che colpisce l'intero scheletro.

3. L'osteoporosi è una malattia femminile. «Anche se negli uomini l'incidenza è più bassa – precisa Silvia Migliaccio, specialista in endocrinologia e malattie metaboliche all'Università Foro Italico di Roma – i danni conseguenti a fratture da fragilità che si verificano nel maschio sono molto più gravi: la disabilità è più frequente e il rischio di morte entro un anno dalla frattura femorale è addirittura raddoppiato».

4. Il latte fa male perché mangia le ossa con aumento del colesterolo. Negli ultimi anni è iniziata una campagna di disinformazione sul latte volta a convincere le persone che questo alimento è pericoloso o inutile. Il latte è invece un alimento raccomandato, che garantisce la necessaria assunzione di calcio e aiuta a mantenere le ossa in salute.

5. Per la vitamina D basta il sole: d'estate è inutile assumerla. La vitamina D svolge un ruolo fondamentale per la salute delle ossa e non solo. È vero che soprattutto l'esposizione della cute al sole consente al nostro organismo di produrla, ma è anche vero che sia per scarsa esposizione sia per fattori legati al tipo di pelle la sua produzione potrebbe risultare insufficiente, soprattutto in chi soffre di osteoporosi e fragilità ossea.

6. Sono stata operata per frattura di femore: ora sono guarita. Assolutamente falso. La frattura di femore non è altro che la manifestazione clinica della fragilità ossea che ne è stata la causa. L'intervento chirurgico stabilizza la frattura, ma non cura la malattia dello scheletro. Quindi, come in tutte le fratture da fragilità, è necessario instaurare precocemente l'idonea terapia farmacologica per ridurre il rischio di nuove fratture».