Disfunzione erettile, un'indagine fa il punto sul vissuto nel maschio e nella coppia

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Disfunzione erettile, un'indagine fa il punto sul vissuto nel maschio e nella coppia

  disfunzione erettile.

Il 51% degli intervistati ha avuto problemi di erezione almeno una volta nella vita, mentre per il 13% si tratta di un problema che si presenta in maniera intermittente o cronica (almeno 1 volta su 4 rapporti). 

Sono questi solo alcuni dei dati emersi dall’indagine sulla nuova identità sessuale maschile, condotta da GFK nell'ambito della campagna d’informazione “Ticket to Love”. Una ricerca, condotta su un campione di 1000 uomini tra i 35 e i 70 anni di cui il 17% (nella fascia d’età compresa tra 35 e 45 anni) ha problemi di erezione, una défaillance vissuta spesso con delusione, imbarazzo, preoccupazione e frustrazione. Il 34% degli uomini che soffre di disfunzione erettile lo attribuisce a cause di natura psicologica, mentre il 36% non ne parla con nessuno. Il 59% degli intervistati, però, dichiara di non avere nessun problema a far sapere alla partner che prende un farmaco per problemi di erezione. Il 51% degli intervistati ha avuto problemi di erezione almeno una volta nella vita, mentre per il 13% si tratta di un problema che si presenta in maniera intermittente o cronica (almeno 1 volta su 4 rapporti). 


Sono questi solo alcuni dei dati emersi dall’indagine sulla nuova identità sessuale maschile, condotta da GFK nell'ambito della campagna d’informazione “Ticket to Love”. Una ricerca, condotta su un campione di 1000 uomini tra i 35 e i 70 anni di cui il 17% (nella fascia d’età compresa tra 35 e 45 anni) ha problemi di erezione, una défaillance vissuta spesso con delusione, imbarazzo, preoccupazione e frustrazione. Il 34% degli uomini che soffre di disfunzione erettile lo attribuisce a cause di natura psicologica, mentre il 36% non ne parla con nessuno.

Il 59% degli intervistati, però, dichiara di non avere nessun problema a far sapere alla partner che prende un farmaco per problemi di erezione. Il sildenafil, la prima pillola contro la disfunzione erettile, ha rappresentato giusto 20 anni fa una vera rivoluzione. «La cosa sorprendente – spiega Emmanuele A. Jannini, ordinario di Endocrinologia e sessuologia medica dell'Università Tor Vergata di Roma – è che questa molecola, cui presto si sono aggiunti tadalafil, vardenafil e avanafil, non è mai invecchiata. Semmai si è trasformata, seguendo i bisogni della coppia. Se i maschi hanno ancora bisogno di discrezione quando assumono una medicina per l'erezione, è un po' perché sessualità fa sempre rima con intimità anche nel trattamento farmacologico, e un po' perché le donne in questi 20 anni non hanno per nulla fatto pace con una medicina che continuano troppo spesso a vivere come una sconfitta del loro sex appeal.

Ed ecco, assieme a quella del maschio, la metamorfosi del sildenafil: un film orodispersibile che si tiene nel portafoglio». Il nuovo prodotto per la disfunzione erettile, presente sul mercato da circa un anno, unisce all'efficacia e alla sicurezza d'uso del sildenafil citrato una forma farmaceutica pratica e discreta. Il film orodispersibile deve essere posizionato in bocca, sulla lingua, lasciando che si dissolva prima di deglutire. Il suo particolare confezionamento consente un'assunzione discreta al bisogno, senza necessità di acqua.

Essendo la mucosa buccale e orale altamente vascolarizzata, il farmaco potrebbe essere assorbito direttamente nella circolazione sistemica, evitando l'effetto di primo passaggio. Potenzialmente questo potrebbe migliorare l'insorgenza d'azione che varia tra i 30 e i 120 minuti dalla somministrazione in condizioni di digiuno. Il farmaco soggetto a prescrizione medica è disponibile anche al dosaggio di 75 mg, che si aggiunge a quelli classici da 25, 50 e 100 mg e consentono al medico di personalizzare il trattamento sulla base delle condizioni del paziente.